KUROI LIBRI – APPUNTAMENTO A PHOENIX di Tony Sandoval (ed. Tunué)

Appuntamento a Phoenix, (Rendez-vous à Phoenix) scritto e illustrato da Tony Sandoval

Traduzione di Diego Fiocco (collana Prospero Book, edizioni Tunué)

Appuntamento a Phoenix è una storia autobiografica. Tony Sandoval, nato nel nord-ovest del Messico, ci racconta la sua avventurosa traversata della frontiera. Ingenuo e idealista, insegue il suo sogno americano. Durante i suoi incontri, dovrà affrontare lo stress e la paura di tutti quelli che fuggono dal proprio Paese d’origine alla ricerca di un Eldorado. Una trascinante soggettiva del viaggio sostenuto dagli immigrati clandestini.

1998, Sonora. Tony è sdraiato su un divano malconcio in mezzo al nulla. Un nulla polveroso ed esasperante. Il ragazzo desidera attraversare la frontiera per realizzare il suo desiderio più grande: diventare un fumettista affermato e vivere insieme a Suzy, la ragazza che gli ha rubato il cuore. Come attraversare il confine senza essere arrestato, derubato, ucciso? A dividere Tony dai suoi sogni, chilometri di filo spinato e la paura di non farcela. Ma alla fine prende coraggio. Dopo aver annunciato alla famiglia la sua decisione, si imbarca su un pullman diretto a Nogales. Da lì proverà a raggiungere Phoenix, dove ad attenderlo troverà Suzy.

“Tra sogni e preghiere, il bus mi portava pian piano via da Esperanza. Ho sentito una sincera e profonda tristezza. Non sarei tornato tanto presto, non sapevo nemmeno se lo avrei rivisto un giorno.”

Pagina dopo pagina, con lo scorrere delle illustrazioni il viaggio si fa sempre più duro, rischioso e frustrante. Il caldo, la fatica, le bande criminali che si nutrono della disperazione dei migranti, la Bestia che sferraglia e falcia centinaia di vite sulle rotaie. Tony viene fermato e rispedito più volte al punto di partenza, un non-luogo che diventa il simbolo della sua “prigionia”. Quando ormai crede di non farcela più, quando pensa che tutto sia andato perduto, trova la forza per fare lo scatto finale e la possibilità di una nuova vita diventa finalmente tangibile.

“Ho sentito il rumore del clacson come fosse venuto da un altro mondo. Ero così convinto che si sarebbe rovinato tutto che non l’aspettavo più.”

Non è il Tony Sandoval gotico ed onirico ad animare le pagine di questo volume. Gli elementi surreali sono relegati a pochissime tavole, quelle in cui la sua amata Roming 0.3, diventa ideale ancora di salvezza e spinta propulsiva per tentare l’impossibile. La fantasia sfrenata in questo diario di viaggio è racchiusa nell’attimo prima in cui tutto ha inizio, rappresenta l’invisibile carburante di Tony e forse l’unico mezzo adatto per varcare i confini geografici e mentali. Anche se tutto quello che si possiede sono una manciata di spiccioli, una penna e un paio di scarpe da ginnastica logore.

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