“Di primo acchito, sembra uno sketch dei comici Ale e Franz alle prese con la parodia dei vecchi film sui gangster. Ma si capisce in fretta che non c’è da scherzare, perché questo piccolo noir è scritto da mano baciata dalla Dea del Talento, se mai dovesse esisterne una. L’impalcatura sembra quella di un fumetto o di un cartoon, più che di un cabaret, ma con una capacità descrittiva talmente completa, fluida e trascinante che nessuna vignetta potrà mai reggere.”
La bottega del giallo
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Una graditissima sorpresa da parte degli amici di Crunched per iniziare la settimana alla grande!
“Se scopriste improvvisamente l’esatta durata della vostra vita, non un giorno di più ne uno di meno, cosa fareste? Nadia Caruso ha letto Spoon in anteprima e ne parla nella sua recensione!”
Ve ne proponiamo un estratto: “Le illustrazioni (a volte a colori, a volte in bianco e nero) conservano quell’aspetto weird e un po’ retrò identificativo del tratto di un magistrale Stefano Bessoni, che nonostante tutto riesce a preservare intatta la tenerezza della storia scritta da Varla Del Rio. ”
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CrunchEd non ha mai fatto mistero delle sue preferenze in fatto di superfici reali o immaginarie in cui affondare i denti.
Ogni possibile occasione l’abbiamo corsa al volo e non ci faremo scappare di certo questa.
Conoscete tutti Stefano Bessoni (non si ammettono risposte negative, rimediate a partire da questo post). Conoscete i suoi libri, passaggi cartacei per una wunderkammer portatile abitata dai più rari reperti, animati e inanimati, contestualizzati in scenari adeguatamente inquietanti e rivelatori. Conoscete, mi auguro per voi, i suoi corti e lungometraggi, dove si affacciano marionette strappate al loro stato di immobilità grazie alla tecnica dello stop motion.
Ecco. Se conoscete tutto questo conoscerete anche quell’incontrollabile desiderio di arredarvi una stanza con illustrazioni e pupazzi direttamente da quel mondo parallelo e arcano.
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“Sono due libri che si intersecano nella loro volontà di analizzare un periodo, quello degli anni ’80, che sta vivendo una nuova esistenza grazie a questa ondata nostalgica che ha investito soprattutto il mondo seriale.”
Martina Ponziani - Sentieri selvaggi, 19 giugno 2017
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